Family day aziendale di Natale: bimbi, Babbo Natale e costi
Format, scaletta, Babbo Natale, sicurezza e preventivo: la guida per agenzie che organizzano la festa di Natale aziendale aperta a dipendenti e famiglie.
Un family day aziendale di Natale è una festa organizzata dall'azienda per dipendenti, partner e figli, di solito un sabato o una domenica di dicembre, di giorno. Rispetto alla classica cena funziona con regole diverse: gli ospiti più importanti sono bambini dai pochi mesi ai 14 anni, i genitori chiedono soprattutto sicurezza e la giornata si regge su tre elementi: attività divise per età, Babbo Natale gestito senza code e un preventivo che non lasci scoperte le voci nascoste. In questa guida vediamo come impostarlo, partendo dalle richieste che le agenzie ricevono già a ottobre.
Cosa cambia rispetto alla festa aziendale di Natale
La cena o l'aperitivo per soli adulti ruota attorno a location, menù e musica. Ne abbiamo parlato nella guida alla festa aziendale di Natale. Il family day sposta invece l'asse su orari, spazi e animazione. Le differenze pratiche sono queste:
- Orario diurno: la fascia tipica va dalle 10 alle 13 oppure dalle 15 alle 18. Dopo le 18 i più piccoli crollano e le famiglie se ne vanno.
- Numeri meno prevedibili: per ogni dipendente possono arrivare da zero a quattro accompagnatori. Il conteggio va fatto per persona e per età, non per dipendente.
- Spazi da dividere: servono un'area gioco, un'area relax per i genitori, uno spazio per neonati e passeggini e un percorso dedicato a Babbo Natale.
- Catering diverso: più buffet dolce e salato, porzioni piccole e massima attenzione agli allergeni.
Chi ha già organizzato un team building natalizio sa che coinvolgere gli adulti richiede un format. Con i bambini serve un format per ogni fascia d'età.
Format e scaletta: ragionare per fasce d'età
L'errore più comune è proporre un'unica animazione per tutti. Un bambino di tre anni e uno di dodici non si divertono con le stesse cose. Conviene allestire postazioni separate e far circolare le famiglie liberamente.
0-3 anni
Un'area morbida con tappeti, giochi sensoriali e un fasciatoio vicino ai bagni. Qui l'animazione conta meno dello spazio pulito e tranquillo, con sedute per i genitori.
4-10 anni
È la fascia più numerosa e quella che decide la riuscita della giornata. Funzionano i laboratori brevi da 20-30 minuti: decorazioni natalizie, biscotti da decorare, truccabimbi. A questi si aggiungono uno spettacolo centrale, per esempio di magia, bolle di sapone o teatro di burattini, e la letterina da consegnare a Babbo Natale. Per idee e rapporto animatori/bambini puoi partire dalla nostra guida all'animazione per bambini a feste ed eventi.
11-14 anni
I preadolescenti non vogliono stare con i piccoli. Meglio proporre un photobooth con props natalizi, una postazione di videogiochi o realtà virtuale, una caccia al tesoro a squadre o un laboratorio più tecnico, come la stampa di gadget o una piccola escape room.
Una scaletta pomeridiana tipo potrebbe essere questa:
- 15:00 accoglienza, braccialetti con nome e contatto del genitore, apertura dei laboratori
- 16:00 spettacolo centrale di 30-40 minuti
- 16:45 merenda e buffet
- 17:15 arrivo di Babbo Natale e consegna dei regali
- 18:00 chiusura
Babbo Natale senza code infinite
È il momento più atteso e anche quello che rischia di rovinare la giornata. Se 120 bambini devono fare la foto e ricevere il regalo, anche a 40 secondi ciascuno servono più di 80 minuti di fila. Alcuni accorgimenti aiutano:
- Turni per cognome o per reparto, comunicati in anticipo e chiamati al microfono.
- Un elfo-assistente che legge il nome del bambino da una lista e passa il regalo già etichettato. Così Babbo Natale chiama ogni bimbo per nome, ed è l'effetto che i genitori ricordano.
- Un fotografo dedicato con consegna digitale tramite QR code, invece dei genitori ammassati con lo smartphone.
- Regali raccolti per età: chiedi all'azienda l'elenco dei figli con anno di nascita almeno quattro settimane prima.
Un esempio concreto: in una festa per i dipendenti di uno stabilimento del Nord-Est, organizzata in un capannone logistico svuotato, si possono allestire due "casette" di Babbo Natale in parallelo, una per i bimbi sotto i 6 anni e una per i più grandi. In questo modo si dimezzano i tempi e si evita che i piccoli aspettino dietro ai ragazzini.
Sicurezza, privacy e permessi
Con i minori questi aspetti non sono dettagli. Ecco cosa verificare.
- Gonfiabili e strutture: chiedi al fornitore la dichiarazione di conformità alla norma UNI EN 14960 e l'evidenza dell'assicurazione RC. Verifica anche gli ancoraggi se la struttura è all'aperto.
- Foto e video: le immagini dei bambini sono dati personali tutelati dal GDPR. Fai firmare ai genitori il consenso all'iscrizione e concorda con l'azienda se e dove le foto potranno essere pubblicate, per esempio sulla intranet o sui social.
- Allergeni: il catering deve indicare gli allergeni secondo il Regolamento UE 1169/2011. Raccogli le intolleranze al momento dell'RSVP e prevedi alternative etichettate.
- Musica: se c'è diffusione musicale o uno spettacolo, valuta il permesso SIAE. Se l'evento non si svolge in una location già autorizzata, verifica con il Comune eventuali adempimenti per il pubblico spettacolo.
- Uscite e controllo: braccialetti con il numero del genitore, un punto di ritrovo per bambini smarriti e animatori riconoscibili.
Quanto costa e come costruire il preventivo
Secondo le stime pubblicate da Marchetti Eventi, un Family Christmas Day da 100 a 300 persone, con attività per bambini, intrattenimento e buffet, richiede in genere un budget tra 20.000 e 50.000 euro. La forbice è ampia perché dipende da location, numero di postazioni e regali. Per questo è utile un preventivo a moduli:
- Base: location, allestimento natalizio, audio, accoglienza, pulizie.
- Animazione: costo per animatore e per ora, laboratori con materiali, spettacolo centrale.
- Babbo Natale: figurante, costume di qualità, elfi, casetta scenografica, fotografo.
- Food: buffet a persona, distinguendo tra adulti e bambini.
- Regali: forniti dall'azienda o acquistati dall'agenzia, con il relativo costo di gestione.
- Extra: photobooth, gadget, trasporti, SIAE.
Sul trattamento fiscale di regali e feste per i dipendenti, invita il cliente a confrontarsi con il proprio commercialista: non è materia da preventivo dell'agenzia. Per presentare in modo chiaro la parte di spettacolo e musica può servirti anche la guida al preventivo per musica e intrattenimento.
Tempi: da fine ottobre a dicembre
I fine settimana di dicembre sono contesi, e lo sono anche animatori e Babbi Natale bravi. Un calendario realistico:
- Fine ottobre: sopralluogo, data bloccata, opzione sui fornitori principali.
- Inizio novembre: invito ai dipendenti con RSVP per persona, età dei figli e allergie.
- Metà novembre: elenco definitivo dei bambini, ordine dei regali, conferma della scaletta.
- Settimana prima: etichettatura dei regali, turni per Babbo Natale, briefing con animatori e catering.
Tra le tendenze per il 2026, MZ Events segnala personalizzazione, partecipazione attiva, food experience e sostenibilità. Nel family day si traducono in regali scelti per età, laboratori con materiali di recupero e un buffet curato, non improvvisato.
Domande frequenti
Meglio mattina o pomeriggio?
Con molti bambini sotto i 3 anni conviene la mattina, per non sovrapporsi al pisolino. Con bambini in età scolare il pomeriggio del sabato funziona bene e permette una merenda al posto del pranzo, con un costo inferiore.
Quanti animatori servono?
Dipende dall'età: i più piccoli richiedono un rapporto più stretto rispetto ai bambini delle elementari. Chiedi sempre al fornitore il rapporto che propone per ogni fascia e mettilo per iscritto nel contratto.
I regali li compra l'azienda o l'agenzia?
Entrambe le soluzioni sono possibili. Se se ne occupa l'agenzia, indica a parte il costo di acquisto, confezionamento ed etichettatura, che richiede più ore di quanto sembri.
Si può fare in azienda invece che in location?
Sì, e spesso piace perché i figli vedono dove lavorano i genitori. Servono però aree separate dalle zone produttive, la verifica delle vie di fuga e un sopralluogo con il responsabile della sicurezza aziendale.
Un family day riesce quando ogni bambino ha il suo nome sul regalo, ogni allergia è stata segnata e ogni fornitore sa a che ora entrare. Tenere insieme RSVP, elenchi per età, turni e preventivi a moduli è più semplice se tutto sta in un unico posto: Prova indelio gratis e prepara il tuo prossimo Natale aziendale senza fogli sparsi.